
SESSO: QUANDO L'AMORE FA 'CRACK'; BOOM DI FRATTURE DEL PENE
Passi pure l'ardore, il trasporto travolgente, puranche le stantuffate vigorose tipiche del maschio italico. Ma immaginare che mentre sei lì a pogare di bacino con la tua partner in ritardo con la ceretta, concentrandoti ad occhi chiusi su qualche sgnaccherona da battaglia dai poponi marmorei, all'improvviso ti si rompa il tubo...beh, è difficile. Dolorosissimo al punto tale da spingere istintivamente le mani al basso ventre.
Ad alcuni è capitato a causa di un "rotolamento nel letto sopra la propria erezione". Ma porca zozza, ma stai copulando durante una ginga di capoeira? La tua lei è un salmone guizzante dalle squame ben oliate?
Ad altri è capitato per "caduta da una mountain bike".
Innanzitutto, se hai un'erezione in bici, mentre l'acido lattico ti consuma, magari sotto il solleone e con il sellino piantato lì, allora delle due l'una: o sei Cipollini che sprinta per andare a vincere il Tour o vuol dire che nessuno, quando eri piccolo, ti ha massacrato a sufficienza per i tuoi sollazzamenti anali. E allora se ti si fracassa il ciufolo, ben ti sta.
Ma all'indecoroso non c'è mai fine. C'è anche chi si infortunato al fagiano con una "caduta accidentale notturna dopo essere inciampato sul cane che dorme a fianco del letto".
Immaginate la scena.
Di notte, un uomo arrapato e solo (se avesse compagnia si alzerebbe dal letto con la pistola scarica e con un periodo refrattario che dura per l'intero campionato di calcio), dicevo...un uomo arrapato e solo, nel cuore della notte, si sta toccando guardando, senza particolare entusiasmo, lo streap-tease di una moldava qualunque su una sfigatissima televisione locale. A un certo punto, il pollo tandoori fagocitato due ore prima inizia a segnalare la sua presenza. Un incontenibile attacco di colite (mueve la colita bonita, cha cha cha) costringe il malcapitato a cessare le ostilità con se stesso. Un discreto 1-1 alla fine del primo tempo. Allora, nonostante l'alzabandiera, l'uomo si siede sulla sponda del letto, rimestando con i piedi l'intero pavimento alla ricerca della ciabatta in finta plastica smarrita chissà dove. Dopo vani tentativi, effettuati rigorosamente al buio, il malcapitato decide di andare in bagno scalzo. Si alza. Muove il primo passo. Con una precisione da cecchino pianta l'alluce nel deretano del chihuahua (con somma soddisfazione dell'animale), perdendo così l'equilibrio finendo al suolo con un triplo carpiato con avvitamento (il chihuahua solitamente dà un voto al tuffo, ma impegnato com'è con l'alluce, sorride e ringrazia). Morale della favola: tanti saluti al capitello. E se il pavimento è in marmo, non ti tira su nemmeno Mastro Lindo.
Che triste destino! Perdere il gagliardetto di famiglia in modo così infingardo! Ma il vero dramma è che, di lì in poi, a consolarti ci sarà solo il chihuahua.
Dolorosamente, l'agenzia (uuuu...le mani al basso ventre...)
Roma, 19 agosto - Si scrive "frattura del pene", si legge maschi italiani troppo focosi in amore. Soprattutto dal ritorno delle ferie estive. Nella sola provincia di Treviso, stando ai dati diffusi dall'ospedale Ca' Foncello, ogni anno almeno 3-4 uomini vengono ricoverati d'urgenza per frattura del pene, ossia la lacerazione, piu' o meno grave, dell'involucro rigido chiamato tubica albuginea, dove si gonfiano i corpi cavernosi. Ci sono dei casi che, pur avendo dell'incredibile, esistono e hanno portato nelle sale di Pronto Soccorso uomini con fratture del pene per "rotolamento nel letto sopra la propria erezione" oppure per "la caduta da una mountain bike" o ancora in seguito alla "caduta delle tavoletta del WC sul pene eretto fino al caso limite di "caduta accidentale notturna dopo essere inciampato sul cane che dorme a fianco del letto".
Storie fantastiche? "Direi proprio di no -spiega Edoardo Pescatori, responsabile dell'unita' operativa di andrologia dell'Hesperia Hospital di Modena. - Le lesioni del pene possono avvenire in qualsiasi momento e in qualsiasi circostanza perche', non dimentichiamolo, l'organo genitale maschile, anche se 'rigido', e' molto fragile e gli uomini non dovrebbero scordarlo". Se a questo si aggiunge che circa il 7% dei maschi italiani soffre di "curvatura del pene" si puo' notare quanto la sessualita' maschile italiana, nel Terzo Millennio, non brilli in serenita'.
Si tratta, tipicamente, di traumi derivanti da rapporti sessuali vigorosi nei quali l'uomo "perde il controllo" della situazione. In Italia, sono circa 100 i casi annui di fratture del pene che vengono riscontrati dalle strutture sanitarie. E in estate e' molto piu' facile che i maschi italiani si lascino andare molto piu' che durante l'anno. "Una precisa casistica nazionale - continua Pescatori - non esiste perche' non vi e' un monitoraggio condiviso di tutte le strutture sanitarie. Certo e' che i casi di frattura del pene nei maschi italiani sono una realta'.
Nella stragande maggioranza dei casi questi sono il risultato di rapporti sessuali vigorosi con bruschi disassamenti del pene durante il coito, piu' frequente in uomini non sposati. Ma, in generale, ogni trauma subito dal pene in erezione e' a rischio per determinare una lacerzione dell'albuginea: il pene in erezione infatti e' fragile se esposto a traumi: come un palloncino gonfio che, se pestato, esplode". Le soluzioni? "Anche se perdere il controllo durante l'atto sessuale, talvolta, puo' essere appagante, gli uomini non devono dimenticare mai di mantenere saldamente le briglie della situazione".








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