
TORRETTE, SBAGLIANO VESTITO PER LA SALMA: SFIORATA RISSA. PER LA SVISTA NELLA CAMERA MORTUARIA I NECROFORI SI DIFENDONO: TROPPI MORTI
Errare è umano. Può succedere, ma con moderazione. Anche perché se il tuo servizio non è dei migliori, è altamente improbabile che un cliente adagiato in un feretro, silenzioso e dal lezzo nauseabondo, corregga i tuoi errori. E' difficile che un anziano falegname appena trapassato ti faccia notare garbatamente "ehi, testa di cazzo, perché mi ritrovo nella bara con la giarrettiera e il reggiseno imbottito?". Se i morti son tanti, come dicono i necrofori, serve un po' di accortezza. Immaginate un povero cristo qualunque che per il suo ultimo viaggio prima della fossa, si ritrova agghindato di tutto punto con i vestiti di un altro. La sfiga è se nell'obitorio, accanto al tuo cadavere, c'è quello di Moira Orfei. Presentarsi in chiesa vestito da baldracca, e per di più senza trucco, non è il massimo. Passeresti, agli occhi del parentado piangente, come un lurido vecchiardo vizioso. E senza più alcuna possibilità di smentita.
La morte, come diceva Totò, è una livella. Ci rende tutti uguali e rende inutili le preoccupazioni e le ossessioni che ci hanno accompagnato in vita. Beh, inutili una ceppa. Vorrei vedere chi accetterebbe di buon grado di essere tumulato con tulle, merletti e paillettes, insomma a mo' di Solange, ma più bohémienne. Meglio nudo, con una foglia di fico sul pacco e una sola scritta: "Come vedete, gli anni non hanno avuto nessun effetto su di me. Sono rimasto il solito stronzo che conoscete".
L'agenzia...mortuaria.
Ancona, 11 ago. - Sfiorata la rissa all'obitorio di Torrette, alle porte di Ancona, per via di una 'svista' degli addetti delle pompe funebri: alcuni necrofori utilizzano per errore gli abiti forniti dai familiari di un deceduto di Falconara Marittima per vestire un'altra salma della struttura. Per calmare gli animi e' dovuta intervenire la polizia. Urla e insulti hanno infatti attirato la curiosità degli agenti che sono intervenuti proprio quando si era prossimi al passare alle mani.
I necrofori hanno giustificato il loro errore a causa dei tanti morti presenti nell'obitorio e ai doppi turni ai quali sono sottoposti per via del periodo estivo.
Gli animi si sono calmati soltanto dopo che gli addetti alle pompe funebri hanno rivestito il morto con gli abiti giusti.








Nessun commento:
Posta un commento