sabato 23 agosto 2008

La bella vita di Bello













NIGERIA, ULEMA ORDINANO A SUPER-POLIGAMO DI 86 ANNI DI DIVORZIARE DA 82 DELLE SUE 86 MOGLI

Una moglie all'anno. Bello Abubakar, pastore musulmano nigeriano, ha 86 anni e 86 consorti. Per tutte le ragazze che faticano a farsi portare all'altare dal proprio lui e che hanno già caricato un "amore, guarda qui...", è necessaria una precisazione. Un uomo prende 86 mogli solo quando ha la certezza che nessuna di queste potrà mai rompergli le balle. E questo solitamente avviene in paesi dove le donne contano meno delle mosche che ronzano intorno alle balle di un cammello. Per cui: prendi moglie (meglio giovane, cioè tra gli 8 e i 13 anni) la parcheggi nel pollaio con le altre 85, e ti rilassi dedicandoti ad altro. E se dovessero sorgere dei problemi nel gineceo, si riporta la pace con una sana dose di cinghiate.
Certo, potrebbe succedere che una delle mogliettine vada a cercarsi altrove dosi massicce di randello. D'altronde possederne una diversa ogni giorno, vuol dire giacere con una singola consorte soltanto una volta ogni due mesi mezzo...In questi casi, se il marito scopre il tradimento reagisce col sorriso e non la prende male. Anzi. Riconosce i suoi errori e tenta la riconciliazione con la fedifraga offrendole in dono, durante una pubblica cerimonia, delle pietre preziose. Quintali di pietre. Sovente capita che la lei finisca lapidata, ma questo fa parte della festa e dà colore alla serata, deliziando così il palato fine della folla già ebbra di ilarità. Simpatiche usanze indigene.

L'agenzia...matrimoniale.

Roma, 22 ago. - Va bene la poligamia, ma una cosa e' avere tre-quattro mogli, altra e' averne 86. Con questa motivazione il Consiglio supremo degli affari religiosi della Nigeria ha invitato un focoso 84enne, detentore del record mondiale di
poligamia, a ridurre le sue consorti a quattro. Altrimenti, rischia la pena di morte. Lo scrive oggi il sito web della tv saudita al Arabiyah.

Mohammed Bello Abubakar, ex insegnante e pastore musulmano, che vive nella parte islamica della Nigeria con le sue mogli e almeno 170 figli, aveva gia' avuto l'onore delle cronache. "Non vado a cercarle, vengono loro a me. Io ritengo che sia Dio a chiedermi di farlo e quindi le sposo", aveva detto ad un giornale locale, come riferisce il sito arabo. "Un uomo con 10 mogli sprofonderebbe e morrebbe, ma la mia 'potenza' deriva direttamente da Allah. Ecco perche' ho potuto controllare 86 di
loro," aveva detto alla Bbc due settimane fa.

Bello e' persino arrivato a dichiarare di parlare direttamente con Maometto. E questo e' qualcosa un po' piu' serio per l'establishment musulmano. Che infatti ha accusato Abubakar: "Invitiamo i musulmani di ignorare l'insolente disprezzo di Bello della Shariya islamica, che limita il numero delle mogli per un uomo a sole quattro", afferma il dottor Abdul Latif Adijbait, segretario generale del Consiglio supremo degli Affari musulmani.

La maggior parte degli eruditi musulmani afferma che e' permesso a un uomo avere quattro mogli, a patto che le se possa trattare equamente. Quindi, o ne molla almeno 82, oppure incorre nella vendetta della Shariya. Bello Abubakar, dal canto suo, dice che non c'e' alcuna punizione dichiarata nel Corano per chi ha piu' di quattro mogli. E trova le migliori alleate proprio nelle sue numerose consorti, che in media hanno meno di un quarto della sua eta'. "Non appena l'ho incontrato, m'e' sparita l'emicrania cronica di cui soffrivo", dice Sharifat Bello Abubakar, che ha 37 anni.

"E' stato Dio a dirmi che era venuto il momento di essere la sua moglie. Dio sia lodato". Piu' prosaiche le considerazioni di Ganiat, che e' sposata con Bello da 20 anni: "Quando sposate un uomo con tante mogli, e' perche' sapete che sa occuparsene".

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