mercoledì 30 luglio 2008

Fortune sudafricane


INCHIESTA SHOCK IN SUDAFRICA, 2 STUDENTI SU 5 STUPRATI DA DONNE

Come fa una donna a stuprare un uomo? Accade realmente o è solo un piacevole sogno erotico vagheggiato da miliardi di maschietti sul pianeta? A quanto pare i 18enni sudafricani ne sanno qualcosa. Beati loro.

L'agenzia:

Londra, 29 lug. - Due studenti sudafricani su cinque dicono di essere stati costretti a fare sesso. Lo studio, pubblicato sulla rivista BioMed Central's International Journalfor Equityin Health, ha svelato una situazione endemica nellescuole del Sud Africa.

Il piu' delle volte l'abuso sui ragazzi e' stato compiuto da donne mature. "Lo studio dimostra chel'abuso sessuale sui ragazzi ritenuto solo sospetto sino ad ora- dichiarano Neil Andersson e Ari Ho-Foster del Centre fortropical Disease Research di Johannesburg - e' reale". I risultati sottolineano la necessita' di sollecitare gli sforzi per impedire la violenza sessuale in Sud Africa. Un altro problema e' che la violenza sessuale sta oscurando un'altromale del vecchio continente: l'AIDS. "Aumenta la relazione tra abusi sessuali e HIV - spiegano i ricercatori - i ragazzi violentati hanno un rischio piu' alto di aver contratto la malattia".

L'indagine e' stata condotta in 1.200 scuole intutto il Paese. Sono stati intervistati 127mila ragazzi tra i10 ed i 19 anni. Ai giovani e' stato chiesto se fossero mai stati violentati, e se si da chi. Il 44 per cento dei 18enni ha confessato di essere stato costretto ad avere un rapporto sessuale. Un terzo e' stato abusato da uomini, il 41 per cento da donne e il 27 per cento da entrambi. L'abuso da parte dei maschi e' risultato piu' comune nelle zone rurali del Paese, mentre le donne "agiscono" principalmente nelle citta'.

domenica 27 luglio 2008

L' Ambasciator che porta pene













GRAN BRETAGNA: AMBASCIATORE FA CASCAMORTO CON SIGNORE E PERDE IL POSTO RICHIAMATO DAL BELIZE, SI CONSIDERA CAPRO ESPIATORIO


La mia piena solidarietà all'ambasciatore Yapp. Comunque siano andate le cose. E già, perchè vorrei vedere voi...Dopo che hai sgobbato per una vita intera per la carriera diplomatica, un giorno finalmente si ricordano di te e ti spediscono in Belize, uno sputo di terra storicamente ricco di banane, canna da zucchero e gnocca, e non vuoi che l'ormone se ne infischi bellamente dei Windsor e della Corona lasciandosi andare al più spudorato mercimonio sessuale? E poi cosa avrebbe fatto il povero Yapp? C'ha provato con la fidanzata del primo ministro del Belize. Ovvero un politico il cui prestigio è pari a quello di Antonio Zechila, detto "Er mutanda". Suvvia un po' di buon senso, Her Majesty. Perchè se l'ambasciatore ha avuto un comportamento "non consono al suo status", cosa dire di Carlo? Un comodino Ikea con le orecchie a sventola, che ha la fortuna di sposare una donna meravigliosa (leggi Lady D.) e che finisce per amoreggiare con Camilla, la versione femminile malriuscita di Paolo Limiti. E che dire dell'amato nipotino Henry? Mezzo tossico, un po' alcolizzato e rissoso, insomma la versione british di Fabrizio Corona, ma senza macchina fotografica. E senza Nina Moric. Perciò, Sua Maestà, non sia severa. D'altronde nel suo albero genealogico non mancano meretrici di sangue blu e reali puttanieri.
Orsù, un po' di tolleranza, visto che anche la Regina Vittoria amava sollazzarsi con la verga del suo fido cameriere.

Noblesse Oblige, e Vittorio Emanuele di Savoia ne sa qualcosa...Lui si, Regal trivella.

Britannicamente, l'agenzia.

LONDRA, 27 LUG - L'AMBASCIATORE DI SUA MAESTA' IN BELIZE E' STATO RICHIAMATO IN PATRIA DOPO APPENA DIECI MESI DI MISSIONE PERCHE' DURANTE UN RICEVIMENTO SI SAREBBE COMPORTATO IN MODO "NON CONSONO AL SUO STATUS" NEI CONFRONTI DELLA FIDANZATA AL PRIMO MINISTRO DI QUEL PAESE CENTRO-AMERICANO E DI UN'ALTRA SIGNORA. A QUANTO E' EMERSO, AVREBBE FATTO IL CASCAMORTO.

CINQUANTASETTE ANNI, CELIBE, MOLTO DINAMICO, JOHN YAPP NON HA GRADITO DI ESSERE STATO COSTRETTO A LASCIARE CON LARGO ANTICIPO LA GUIDA DELL'AMBASCIATA BRITANNICA A BELIZE CITY: "HANNO FATTO DI ME IL CAPRO ESPIATORIO. OVVIAMENTE HO DATO DEL FASTIDIO A
QUALCUNO. CAPITA, QUANDO SI FA IL MIO MESTIERE", SI E' SFOGATO CON IL QUOTIDIANO 'DAILY TELEGRAPH'.

IL FOREIGN OFFICE SI E' LIMITATO AD ANNUNCIARE LACONICAMENTE CHE "PER MOTIVI OPERATIVI" L'AMBASCIATORE YAPP NON RITORNERA' IN BELIZE MALGRADO AVESSE UN CONTRATTO DI TRE ANNI MA IN COMPENSO SONO RIMBALZATE A LONDRA DA QUEL PAESE MOLTI PARTICOLARI SUL RETROSCENA.

SECONDO UNA TELEVISIONE DEL BELIZE IL DIPLOMATICO AVREBBE "AGITO IN MODO IMPROPRIO" AD APRILE, DURANTE UN RICEVIMENTO PER LA RACCOLTA DI FONDI A FAVORE DEI BAMBINI POVERI ALLA PRESENZA DI KIM SIMPLIS, GIRLFRIEND DEL PRIMO MINISTRO DEAN BARROW. CHE COSA SIA ESATTAMENTE SUCCESSO NON E' CHIARO E NEMMENO SE L'ALCOL ABBIA FATTO LA SUA PARTE MA L'ALTRA SIGNORA TIRATA IN BALLO COME VITTIMA DELLE ATTENZIONI DELL'AMBASCIATORE - LAUREN REARDON SMITH - ADESSO LO DIFENDE A SPADA TRATTA: A SUO DIRE IL DIPLOMATICO E' RIMASTO VITTIMA DI "FALSI PETTEGOLEZZI", DI UNA "CAMPAGNA DI DICERIE ORCHESTRATA DA UNA DONNA SNOBBATA" O DI "UN'OPERAZIONE DI SABOTAGGIO POLITICO". COMUNQUE SIA, JOHN YAPP CONSIDERA VALIDO - ALLA LUCE DELLA SUA ESPERIENZA PERSONALE - QUANTO "UN FAMOSO POLITICO BRITANNICO" DISSE UNA VOLTA DEL FOREIGN OFFICE: "ASSECONDANO GLI STRANIERI, TALVOLTA A SPESE DEI PROPRI".

Famolo strano


AMORE: ALLE DONNE PIACE FARLO IN VASCA IDROMASSAGGIO

Roma, 24 lug. - Il 30% delle donne considera la vasca idromassaggio come una soluzione antistress molto potente, ma soprattutto un luogo molto sexy per fare l'amore. A rivelarlo
e' un'indagine di "Men's Health" condotta su un campione di mille donne e pubblicata nel nuovo numero. La domanda del sondaggio era: "Dove vorresti provare a fare sesso almeno per una volta?" e i risultati sono stati molto interessanti.

Il 28% delle confessa di sognare un'anonima stanza d'albergo come evasione dalla quotidianita', principale responsabile dello stress, che e' nemico giurato per la libido. Il 22% vorrebbe farlo "uguale ma diverso": nel solito letto, ma senza smettere di sperimentare. Per il 16%, invece, il camerino di un negozio rappresenta il luogo proibito per eccellenza. Questo desiderio e' tipicamente femminile, perche' per il cervello delle donne, secondo studi condotti dall'universita' del Kentucky, lo shopping e' una droga che favorisce l'erotismo, in quanto libera la dopamina (l'ormone del benessere).

Secondo il 12% delle risposte la cucina resta sempre nella top list dei posti scomodi ma erotici, come anche il piano la lavatrice (un classico). Un 11% rivela che amerebbe farlo sospesa in aria, ad esempio su un amaca. Posto classico ma "di necessita'", confermato dal 9%, e' l'auto. Preferite ovviamente le familiari spaziose.

Il 6% si confessa amante della natura e lo farebbe nei boschi ma sotto la tenda "giusta". Non mancano le donne acrobatiche (4%), che userebbero la palla svizzera (fitball), oltre che per tonificare i muscoli, anche come base d'appoggio per fare l'amore. Infine uno sparuto ma determinato 1% delle mille intervistate mostra interesse per il treno, ma non a
bordo: la vera idea che stuzzica la fantasia sono le rotaie.

E' di poco fa un contro-studio, del bimestrale scientifico "Calde intimità", sulle fantasie sessuali del maschio italico.
Il 30% vorrebbe farlo. Almeno una volta ogni tanto. Così, tanto per provare un'emozione diversa e far riposare i calli sulla mano. Il 28%, per evadere dalla quotidianità fatta di escort e donne di vita, vorrebbe provare a farlo con...aspetta...come si chiama? Quella che occupa abusivamente metà del letto...quella lì coi bigodini e il piagiama pieno di fragole e orsetti...dai...oh, non mi viene proprio...vabbé, quella lì. Te la ritrovi sempre per casa e un colpettino dopo i pasti. Una tantum, se pò ffa.

Mentre per il cervello delle donne lo shopping è una droga che favorisce l'erotismo, per quello maschile è il tracollo della libido.

"Come mi sta questo vestito?"
"Bene"
"Ma mi dici che mi sta bene solo perchè non te ne frega nulla e non ne vuoi parlare!"
...
"E questo, invece?"
"Senti...credo che ti faccia il sedere come Ferrara. Non il presentatore ma la città. E poi ti stringe in vita e viene fuori il rotolo di ciccia che purtroppo c'è e che, porca troia, si vede eccome e che, tra l'altro mi schiaccia l'ombelico quando ti trombo. Ah, e comunque i modelli da donna sono nell'altro reparto. Quello è il jeans che avevo preso per me".
"Vaffanculo".

Il 16% degli uomini, dunque, pur considerando lo shopping scarsamente erotizzante, vorrebbe provare a farsi la commessa di turno. Magari nel camerino mentre la propria donna prova l'intera collezione autunno-inverno.
Secondo il 12% , la cucina rimane il posto in cui "santiddio, ma sto mangiando e non mi scassare la minkia co' 'sto strip-tease da baldracca che hai imparato su Diva&Donna. Cazzo, dai mi si incolla la carbonara...".
Un 11% rivela che amerebbe farlo sul divano, la domenica pomeriggio, nell'intervallo tra il primo e il secondo tempo, quando Sky ti spara "quella topolona della D'Amico che mi aiuta pure l'erezione, perchè mi sento appesantito e poi quel vitello imporchettato mi ha davvero devastato".
Posto classico, confermato dal 9%, è l'auto. Una Fiat Ritmo 130 3p TC Abarth. Con la lei che si trastulla sul pomello del cambio mentre le sospensioni cigolano e fanno ambient.
Il 6% si confessa amante della natura e sostiene che lo farebbe volentieri nei boschi. Attaccato a un pino marittimo, con lei coperta di funghi porcini e con un cinghiale erotomane che guarda e si tocca, nascosto dietro un cespuglio.
Infine uno sparuto ma determinato 1% mostra interesse per il treno. Ma non per le rotaie, come le donne, ma per Cristiano Malgioglio vestito da capostazione, con la giarrettiera e i tacchi a spillo.

Fantasie perverse, ma pur sempre fantasie.

venerdì 25 luglio 2008

Nomi da baraccone


Una legge. Comma unico. "I genitori non posso scaricare le proprie frustrazioni, turbe psichiche, manie o nevrosi ossessivo-compulsive sui figli, dando loro un nome indecente". Si eviterebbero casi indecorosi come quello di un mio pro-zio, il placido e riservato Leone Feroce. O quello di quel tale, Felice Mastronzo, costretto a farsi cambiare cognome in "Mastranzo" per non apparire ilare ma coglione. D'altronde spulciando gli elenchi telefonici o scartabellando il web si trovano storie (spesso create ad hoc, ma in alcuni casi più che reali) di disgraziati che portano il proprio nome come una croce.
Cervellotico e arzigogolato il signor Strano Concetto; pericolosamente elettrico Massimo Voltaggio; prudente e coscienzioso invece Guido Piano. Luglio e agosto da dimenticare per la signora Addolorata Estate. Brilla come un baluardo di virtù, la signora Fortezza Immacolata mentre lasciva e ammiccante, l'invitante Nella Passera. Evidentemente ex-compagna di Gustavo La Passera. Vagamente dandy la carta d'identità del signor Richione Felice che probabilmente s'apparta, per serate trasgressive e osé, con il signor Culetto Narciso. Da far sfigurare la Lewinsky è il signor Pompino Fortunato. Dà suggerimenti alle meno navigate, Maria Consiglia Pompa. La signora Usala Benedetta Daniela, invece, sa già cosa fare. Il gaudente e soddisfatto Trombo Felice associa la sua beatitudine all'onanista Felice Della Sega. E se Candido Amore ci ricorda che nella vita non c'è solo il sesso, Vera Troia offresi a distinti e generosi. Incline agli amplessi fuggitivi Scopa Tina e Pompi Nello mentre roboante nella sua esplosione di piacere il signor Massimo Orgasmo.
Hit parade dei nostri più astrusi: un tale dalle mie parti si chiama Pippo Magagnuolo (occhio, Magagnuolo è il nome...). I genitori, in questo caso? Da querela e punizioni corporali. E trave ad uso fognario su per il dotto anale.

Da Wellington, grande lezione di creatività deviata.

Ecco l'agenzia.

NUOVA ZELANDA: A 9 ANNI "TALULA BALLA LA HULA" CAMBIA NOME

Wellington, 24 lug. - Una bambina di 9 anni ha vinto la sua battaglia legale per liberarsi dell'imbarazzante nome che le avevano dato i genitori. E' accaduto in Nuova Zelanda, dove il giudice Rob Murfitt ha ordinato di cambiare il bizzarro appellativo di "Talula does the Hula from Hawaii" (Talula balla la Hula dalle Hawaii). Quel nome, lungo e impronunciabile come uno scioglilingua, la faceva vergognare davanti ai suoi compagnetti da cui si faceva chiamre
semplicemente 'K'. "Temeva che la prendessero in giro e in questo si e' mostrata molto piu' previdente dei suoi genitori", ha commentato il magistrato.
In Nuova Zelanda la ex signorina K e' in buona compagnia: molti bambini hanno nomi eccentrici e insoliti. A una coppia di gemelli e' toccato "Fish" e "Chips' (Pesce e Patatine) e non e' andata meglio ai fratellini figli di tabagisti, "Benson" ed "Hedge", o al bambino chiamato "Violenza".

giovedì 24 luglio 2008

Genital-drug


Amica, tossicomane, solo per te una un'invenzione comoda, pratica e piacevole. Un'idea che renderà più gustoso il tuo pippotto di coca. Direttamente dal Sudamerica, in arrivo la genital-drug, la sostanza stupefacente che riposa tra le cosce. Hai bisogno di fare un tiro e vorresti tanto prendere il sacchetto di quella coca colombiana purissima che hai nella borsetta, ma sfortunatamente c'è tutta quella gente che ti guarda e non vuoi fare brutta figura? Ma allora ecco la soluzione che fa per te! Inserisci il bussolotto di droga nella tua vagina, dopo averla ben lubrificata, e la tua sniffata sarà sempre a portata di tampax! Mi raccomando, però, evita durante il ciclo. A meno che tu non gradisca una striscia al sangue. E se dovessi avere rapporti sessuali occasionali, la genital-drug ti permette di evitare il preservativo! Perchè? Ma è ovvio! Il tuo lui potrà intingere il biscotto direttamente nello zucchero a velo e riproportelo a mo' di pandoro Bauli. Unica accortezza: se frequenti Lapo, evita. Potresti ritrovartelo tra le tube di Falloppio, mentre prova a venderti una Fiat Duna del '91.

Testuale, l'agenzia.


DROGA: COCA NELLE PARTI INTIME, SPAGNOLA ARRESTATA AD ALGHERO

Sassari, 24 lug. - Trasportava, nascosti in profondita' nella vagina, 150 grammi di cocaina purissima, ma e' stata identificata e bloccata dai finanzieri della tenenza di Alghero. Una donna sudamericana, di nazionalita' spagnola, Eulogia Aniscalya Duran Pedroche, di 24 anni, e' finita in
carcere a Sassari con l'accusa di traffico internazionale di droga.

I dettagli dell'operazione sono stati llustrati oggi, in una conferenza stampa, dal comandante della guardia di finanza algherese, tenente Pasquale Pellecchia. La giovane era arrivata ad Alghero martedi' scorso con un volo da Girona (Barcellona). Durante la perquisizione del bagaglio, le fiamme gialle hanno trovato un flacone di acqua di colonia con all'interno una sostanza oleosa. L'atteggiamento nervoso della giovane ha insospettito i militari che l'hanno seguita e piantonata sotto un albergo del centro storico dove ha passato la notte.

L'indomani i militari sono entrati in azione, perquisendo la camera e recuperando un contenitore di 13 centimetri con 150 grammi di cocaina che la donna aveva espulso durante la notte aiutandosi con il lubrificante contenuto nel flacone di colonia.

La donna e' stata quindi accompagnata all'ospedale di Alghero per accertamenti che non hanno pero' rivelato la presenza di altra droga. Secondo gli inquirenti, e' il primo viaggio effettuato dalla sudamericana per il trasporto di droga. Lo stupefacente, se immesso sul mercato, avrebbe potuto fruttare fino a 50 mila euro.

mercoledì 23 luglio 2008

Vizietto da terza età


GERMANIA: CAMBIA SESSO MA NON DOVRA' ROMPERE CON LA MOGLIE, I DUE SONO SPOSATI DA 56 ANNI E HANNO TRE FIGLI

Oggi mi è capitata sott'occhio questa agenzia. Sulle prime, motti di spirito e sana ilarità. Poi, mi sono chiesto: perchè un uomo di 79 anni (ripeto 79 anni), sposato da 56 anni e con tre figli dovrebbe decidere di cambiare sesso quando è oramai sulla rampa per l'oltretomba? Fin troppo facile pensare che in realtà il teutonico transgender sia così bastardamente misogino da diventare donna, poco prima di schiattare, così almeno muore una di loro. No, non è così. Dando come acquisita la completa sanità mentale del nonnetto, è facile capire come il nostro singolare personaggio abbia voluto assaporare ancora un po' di quella libertà, sorella gemella della follia. Magari per la prima e ultima volta nella sua esistenza.
Certo, se un uomo dopo 56 anni di matrimonio cambia sesso delle due l'una: o ha vissuto da represso tutta la vita, e allora vivaddio almeno prima della dipartita s'è sfogato. O il crucco aveva una moglie talmente improponibile da decidere di chiudere la carriera e fare il salto della quaglia.
Piccolo appunto. Pur cambiando sesso, l'uomo non vedrà il proprio matrimonio annullato. Rimarrà legalmente sposato. Ma come? Lui diventa una lei, magari si fa tranciare il pendulo malloppetto ciccioso che ancora lo distingue da un baobab e lo si costringe ancora al matrimonio? Forse l'obiettivo era proprio quello. "Divento donna e quella lì la mando allegramente a cagare". Un modo di tornare libero piuttosto singolare e doloroso, ma poteva essere un'idea. E invece il vegliardo, dopo che a 79 anni si è esposto al pubblico ludibrio planetario, facendosi innestare due sode mammelle al silicone, sarà costretto a sorbirsi la sua mogliettina ancora un po'.
Quei giudici non hanno cuore. Andrebbero puniti.
E magari il nonnetto lo farà. Farà giustizia da solo e si vendicherà. Farà irruzione nel tribunale, si farà largo tra la folla, si avvicinerà ai suoi aguzzini, li guarderà negli occhi e con tutta la forza che ha dentro...gli imbratterà le camicie con lo smalto nero e con il rossetto viola. "Oh, così imparate a fare le stronzette, pazze!".
Sembra assurdo e lo è.

Questo il testo dell'agenzia...

Karlsruhe, 23 lug. - Un cittadino tedesco che ha cambiato sesso diventando donna non sara' costretto a rompere il matrimonio con la moglie, ha stabilito oggi la corte costituzionale di Karlsruhe.

Il ricorrente, 79 anni, ha chiesto il riconoscimento legale del suo nuovo sesso ma allo stesso tempo si era rivolto alla suprema corte contro la legge che di fatto avrebbe provocato lo scioglimento del suo matrimonio. Ai giudici ha spiegato di sentirsi donna da molti anni, ma di non voler rompere il matrimonio con la moglie che e' durato 56 anni e gli ha dato tre figli.

La corte ha stabilito che non e' giusto obbligare allo scioglimento del matrimonio, che e' protetto dalla costituzione, per poter avere altri diritti legali. Per questo motivo il parlamento dovra' cambiare l'attuale legislazione entro l'agosto 2009, permettendo la conversione del matrimonio in una unione fra persone dello stesso sesso. I giudici hanno sottolineato che tutti i diritti acquisiti durante gli anni di matrimonio dovranno essere mantenuti.

Ovulocrazia


I manuali di etologia non ne parlano. Nulla. Neanche uno studio minore. Eppure sarebbe interessante capire come e perchè gli umanoidi di sesso femminile, appena inseriti in modo più o meno coatto, in un qualunque ecosistema produttivo (posto di lavoro, ndr) subiscono una metamorfosi funesta. Anche quando l’ambiente circostante non è particolarmente ostile, l'ominide femmina diventa crogiuolo di incontrollabile aggressività e sviluppa un innato istinto predatorio verso i suoi simili. La mutazione è graduale ma costante. La bipede a-fallica inizialmente secerne un denso liquido verdognolo dalle gengive, che si mescola sgradevolmente con i microgranuli attivi della Pasta del Capitano. Poi, le mammelle iniziano a prosciugarsi, il sedere tramite un inspiegabile procedimento chimico trasloca, e dal fondo delle terga si trasferisce sul viso. Scompare ogni elemento che possa lontanamente invogliare l'accoppiamento e la funzione riproduttiva viene interrotta. Ogni attività neuronale cessa e il controllo sulle attività del primate bipede di sesso femminile viene trasferito alle ovaie.

Qui gli ovuli, in fila per sei col resto di due, autoproclamatisi Soviet, assumono il controllo remoto dell'organismo ospite dal loro bunker a tenuta stagna. Attraverso una complessa reazione ormonale, con conseguenti secrezioni di Glassex e Chanel N°5, gli ovuli inducono la portatrice sana di utero a combattere ferocemente per il territorio. A colpi di unghie laccate, la femmina lotta selvaggiamente per il suo spazio vitale. Nutrendosi delle carcasse delle sue prede, il cromosomico essere XX trae nuova linfa vitale e affila gli artigli per le successive battute di caccia. Spesso frustrata da una reiterata e prolungata astinenza dall’asta virile, la femmina di sapiens sapiens rivolge la propria aggressività in modo particolare verso i portatori di falliche pudenda, nella speranza di veder ripagata la propria violenza incontrollata da prestazioni testosteroniche coronate da generose razioni di membro. Sovente inappagata nei propri slanci animaleschi, la creatura estrogenica si rintana in un solitamente fugace, ma apprezzatissimo, silenzio prima di tornare nuovamente alla carica. Più incazzata di prima.

Ps: il trionfo della misoginia qui